11 giugno 2007

La piaga

Ciao a tutti,
ero li che lucidavo e grattavo e resinavo...e pensavo.
Pensavo che da quando sono rientrato in Italia (la Nostra povera Italia, inginocchiata e stremata) ho avuto modo di sentire ancora molte storie fantastiche, nel senso che sono talmente surreali da essere incredibili come l'enterprise di star trek. Anzi di più!
Molte di queste storie, la maggior parte, riguardano il nostro Berlusca (ma non tutte, mi raccomando ;))
Il discorso facilmente potrebbe perdersi nei meandri della incasinata e ridicola politica italiana. Quindi non entro affatto nel discorso...
Il mio pensiero invece va a chi, nonostante le innumerevoli prove di disonestà e malvagità a carico del sopra menzionato B. negli ultimi 25 anni, ancora crede che "illo" possa rappresentare in qualche modo e misura un "tipo" di politica.
Ripeto. non mi interessa assolutamente l'orientamento politico di nessuno, tantomeno quello del Berlusca.
Sono però allarmato dalle persone che ancora credono in lui, nella sua persona e che ancora hanno il coraggio o, per meglio dire, la faccia tosta di dirlo ad alta voce.
Ebbene, ero li che scartavetravo e stuccavo e pensavo a queste persone irresponsabili ed infine ho raggiunto una conclusione:
come palesemente anti-italiano è il succitato pseudo omuncolo, così ritengo anti-italiano chiunque lo sostenga.

Parole forti? beh, penso di no. Non dimentichiamo che, da anni, il mondo intero ride di noi, ride del fatto che ci lasciamo prendere totalmente per i i fondelli dai nostri politici ma soprattutto da lui che, insieme a tutti gli altri ma più di tutti gli altri messi assieme ha contribuito alla attuale, disastrosa situazione della Nostra cara Italia.

E con questo vi saluto.

Peace and Love a tutti... eccetto che ai berlusconiani!

Matteo

17 maggio 2007

Rivoluzione

Ciao a tutti,
lo so, lo so, non ci siamo più fatti vivi e questo blog comincia ad assomigliare ad un blob...
ho così tante cose da scrivere! certo un po' di tempo lo potrei anche dedicare a questo piccolo angolo di mondo e di mente.
Sappiate che il mio senso di colpa aumenta di giorno in giorno.
Vabbè, mi aggrappo al concetto: prima o poi...

Arriciao.
perchè tutto sto casino per non scrivere niente?

Perchè qualcosa ho da dire, poco ma importante.
Voglio rendere pubblico il mio sorriso, il sorrisone che mi è scappato quando, pochi giorni fa, guardando la TV dopo mesi di mare e rifiuto del tubo catodico/pixel, ho finalmente visto quello che attendevo da anni(insieme a tanti milioni di persone, per fortuna): i primi messaggi per ricostruire il nostro mondo ormai in ginocchio.
CIOE' L'INIZIO DELLA 3° RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, OVVERO L'UNICA STRADA VERSO LA RIVOLUZIONE ENERGETICA, OVVERO L'UNICA USCITA DA QUESTO SENSO UNICO MONDIALE VERSO UNA MISERA E QUASI SCONTATA FINE DEL NOSTRO AMATO PIANETA.

Paroloni? tutt'altro, e molti lo sanno. il mondo mediatico fangoso e falso ha minimizzato fino a ieri gli effetti del "progresso" sull'ambiente. ma finalmente la globalizzata tendenza suicida si sta esaurendo e si comincia a ragionare e forse ad agire da "ometti".
Si comincia a parlare di cose serie e ad agire di conseguenza.
Staremo a vedere cosa succederà, la mia curiosità è massima.
E, con un pizzico di cinismo, oserei dire che non poteva essere diversamente, visto che tra 5 anni (secondo le stime più ottimistiche) il petrolio sarà esaurito!

Fanculo gli scettici! spazio alla new-generation!

E naturalmente, sopra tutto e tutti, PEACE AND LOVE!

Matteo

03 marzo 2007

27 febbraio 2007 - 22.30 - GRETA



Ciao a tutti, marinai!


Posso finalmente ed ufficialmente annunciare...che è nata Greta!!!


2650 grammi di bellezza!!


Ed oggi 3° giorno di vita, 1° giorno di barca!

L'equipaggio di Kudra sale quindi a 3...

Che ruolo avrà la piccola a bordo?

Ancora non si sà...ma, tanto per mettere le mani avanti, presto le preparerò un bansigo (seggiolino per salire in testa d'albero) su misura, per farle fare "avvistamento reef"!

Non preoccupatevi, niente lavori pesanti, la metterò ai winch solo dopo i 6 mesi d'età!

L'avventura è iniziata.



Peace and love to the world!

Matteo

p.s. un grazie di cuore a tutti voi, numerosissimi!, che ci siete stati vicini (con tutti i mezzi tecnologici!) in questo momento meraviglioso!

15 gennaio 2007

Sgottino e i coefficienti


Un mesetto fa abbiamo acquistato un nuovo tender (il gommone di servizio…) e il vecchio, amato e ancora prestazionale Sgonfiotto alias Sgottino è finito sotto nuovo padrone.
Il glorioso mezzo d’assalto a spiagge e pontili è alla 3° età: dopo una prima fase di perfezione e anonimia finalmente, dopo anni di ineguagliabile servizio, giunge finalmente alla piena maturità con la fase Sgonfiotto.

Ma la vera sorpresa è stata la 3° età, quando Sgonfiotto decide di trasformarsi da veloce predatore di superficie in aggressivo sottomarino ed anfibio.
Sgottino è quindi tra noi.
Oltre all’ottimo servizio di pediluvio che ci regalava ad ogni viaggio si è prodigato in prestazioni fuori dall’ordinario, sfidando più volte la legge di Archimede pur di inabissarsi in cerca di pesciolini con cui giocare.
Ebbene si, tender bagnato, tender fortunato. Ma fino ad un certo punto…
Quando poi abbiamo acquistato il nuovo, che abbiamo battezzato Sbandino visto che non va dritto manco a morire, io e Gio abbiamo pianificato un’azione di forza su Sgottino per ridargli nuova e lunga vita.
Preso per le corna, un bel giorno lo abbiamo atterrato sulla coperta di Kudra e abbiamo cominciato la vivisezione. Aveste visto come soffriva!
Gli abbiamo riaperto tutte le vecchie ferite, come chirurghi che debbano preparare la zona di lavoro ripulendo per bene tutto quanto.
Prima via le toppe di superficie, poi quelle più in profondità.

Poi via tutte le strisce di pvc che costituiscono la giunzione tra i tubolari e la chiglia di vetroresina.
3 giorni dopo Sgottino è pronto per essere varato nuovamente.
Lo aspettano miglia e miglia ed avventure straordinarie con Gio e il FreeTime!
In quei giorni di sala operatoria era con noi un personaggio, losco, astuto e siciliano: Guido. Lui partecipava a tratti ai nostri lavori, tuttavia è stato un perfetto compagno di voli pindarici ed elucubrazione pseudo-tecniche.
A furia di confrontare forme e dimensioni dei tender e barche dei caraibi siamo giunti alla creazione di un nuovo, fondamentale indice numerico.
E sì, perché uno dei parametri perché un tender sia congruo alla barca cui da servizio è la sua dimensione, in acqua ma soprattutto in coperta, dove generalmente viene posizionato per le navigazioni.
Capita non di rado di vedere tender enormi appesi, attaccati, spalmati su barche piccole o piccolissime.
Ecco che allora l’illuminazione si fa strada e giunge a noi in forma di coefficiente di TENDERIZZAZIONE.
Giorni e giorni di calcoli e prove ci hanno finalmente condotto al modello che considereremo lo standard per i confronti.
E il nostro modello è la barca di Andrea, NasoBlu e il suo tender.

Coeff. Tenderizzazione = Lungh. Tender / Lungh. Barca = 3 m / 12 m = 0.25

Cosa implica questo coefficiente? A cosa serve?
La risposta non la conosciamo, abbiamo girato il problema al mondo scientifico perché traccino il profilo psicologico del marinaio che è SOTTO o correttamente o SOVRA tenderizzato.

Per esempio Gio, prima di adottare Sgottino era decisamente sovratenderizzato in quanto sulla sua barca di 11 metri aveva un tender di 3,5 m e quindi un coeff. di tenderizzazione di 0.32 . Troppo alto!
Ora Kudra, con l’adozione del giovane Sbandino, mantiene sostanzialmente costante il coeff. a 0.19, ovvero siamo un pelo sottotenderizzati.

E che ci vuoi fa’?


Matteo

Silenzio

Dal contestato blog del 4 novembre sono passati oltre 2 mesi di silenzio.
Silenzio un corno!
In queste settimane ci sono state varie occasioni di “discussione” sull’argomento. Serate tra amici qui nel Caribe, mail dall’Italia, pochi commenti al blog.
Il tema di come si stia in queste piccole isole (ed in Martinica in particolare) è ovviamente complesso e articolato.
Certo è che non ho trovato molti sostenitori…del mio “accanimento” contro il modello europeo impiantato in Martinica e non solo.
Non intendo ritrattare il mio punto di vista. Tuttavia devo ricordare a me stesso e a voi che il mio precedente blob era un po’ mettere il “dito nella piaga”, dimentico delle qualità e vantaggi della dominazione francese in terra caraibica e attento invece alle cose che più negativamente mi hanno colpito in questi 6 anni di Antille.
Molti dei miei ricordi più belli nei Caraibi sono legati alla Martinica, dall’atterraggio della prima traversata atlantica, alle amicizie tra “barcaioli” italiani e non, alle serate nelle stupende baie. Senza dimenticare le opportunità di lavoro e la comodità di essere “come a casa”.
Insomma, come sempre basta cambiare prospettiva per vedere le cose diversamente.
2 mesi di silenzio sono stati per noi di navigazione nelle Grenadine, piacevoli soste nei posti che avete visto nelle foto del sito e…analisi, esami per il controllo della gravidanza di Simo.
Che procede benissimo!
Greta (ebbene si, abbiamo deciso!) nascerà in Martinica a fine febbraio e noi ci stiamo preparando al lieto evento!
Kudra continuerà a navigare nelle Grenadine con Fabio al comando e noi vivremo a Le Marin (e dintorni…) su Nicolandra, la barca di amici che sarà la nostra “casetta”.
Bello, no?
Insomma, che vi devo dire? Prometto solennemente di scrivere un “Errata Corrige” al mio blog anti-francia-martinica al termine di questa lunga parentesi martinichese.

Ora vi lascio, vado a farmi un pane e marmellata!

Matteo