08 novembre 2007

Trinidad - Grenada

Arrivati in aereo a Trinidad una decina di giorni fa abbiamo subito iniziato i preparativi per lasciare l’isola e dirigerci verso la più bella Grenada.

Devo dire che sono stati giorni faticosi, tra cambio del fuso orario, caldo (per l’appunto) tropicale, lavori di riarmo e Greta che, un po’ spaesata, richiedeva tante attenzioni.

Finalmente giovedì mattina abbiamo lasciato il porto e trascorso qualche ora alla fonda in una baietta per poter pulire l’elica incrostata di denti di cane e preparare Kudra alla navigazione.

Trinidad-Grenada

Sono 80 miglia con rotta 353°, niente reef o isolette nel percorso ma tanto traffico di navone, pescherecci, cruise-ship ecc…

La meteo prevista per la notte ormai prossima è di 15 nodi da ESE che avrebbero girato a ENE l’indomani. Onda sui 2 metri scarsi.

Prevediamo quindi un traverso con vento leggero. Con carena sporca e ondina faremo fatica a stare oltre i 5,5nodi di media.

E sarebbe già festa! Si, perché l’incubo è di ritrovarci senza vento e dover smotorare per 15 ore…

Beh, tanto abbiamo pensato che alle 17 siamo in navigazione, alzata la randa mettiamo il naso fuori dalla punta e cominciamo ad assettare la barca.

Il vento si dichiara in un 10-15 nodi da ENE; spegniamo subito il motore con Kudra ben appoggiata alla murata sinistra e armata con 2/3 di genoa, trinchetta e tutta randa.

Ormai al buio ci prepariamo alla notte: cercheremo di far addormentare Greta in modo che al mattino (arrivo stimato) sia lei che Simona siano riposate per la giornata. Io mi vesto un po’ e indosso la cintura di sicurezza. Ora che “tengo famiglia” essere imbragato mi pesa meno…

Mi aspetta una notte stellatissima e con una bella brezza che fa correre Kudra sulle onde nervosette; provo il pilota automatico ma dopo un po’ un allarme segnala che non ce la fa a stare in rotta. Faccio qualche controllo e in effetti il timone è duro e l’onda probabilmente accentua la tendenza orziera della barca. Regolo diversamente le vele e ritrovo un centraggio migliore. Ora il pilota ce la fa quasi sempre, ma comunque me ne sto al timone a godermi la navigazione.

La prima con Kudra da più di 6 mesi!

Nel frattempo Greta miracolosamente dorme e Simo, provata dalla giornata, cerca di riposare qualche ora, senza mancare di darmi un apprezzatissimo cambio al timone un paio d’ore.

Nel pieno della notte la brezza rinforza di qualche nodo e Kudra, ormai completamente invelata e trimmata, di bolina larga, macina miglia su miglia a velocità estremamente variabili in funzione della corrente, che passa dai 3 nodi dal giardinetto ai 2 nodi contrari. Insomma il GPS viaggiava tra i 9 e mezzo e i …4,8… mentra la scia di Kudra si manteneva veloce e accendeva di luce l’acqua densa di plancton.

Nella giostra di luci di navi che si muovevano attorno a noi ad un certo punto ho cominciato a sentirmi un po’…come dire… schiacciato dalla presenza, vicina, di 3 lucette bianche una sull’altra.

Ma che sarà mai? Sarà mica un rimorchiatore con rispettivo rimorchio? Così doveva essere ma non riuscivo a scorgere più lontano alcun altro segnale luminoso che indicasse proprio il carico trainato.

Tanto ho fatto che mi son trovato, ancora nel dubbio, a dover cambiar rotta per evitare la nave.

Per non perdere troppa strada ho orzato fino alla bolina stretta e così Kudra a sfilato sopravvento le 3 luci bianche (a 100 metri); subito dopo il cambio di “illuminazione” ho finalmente potuto vedere il carico: a 300 metri dal rimorchiatore c’era una chiatta che sarà stata lunga almeno 150 metri e larga 40! Peggio di uno scoglio!

Bah! Passata l’adrenalina e rimessa la barca in rotta ed in andatura di bolina larga mi sono dunque concesso un budino al cioccolato. Che fatica ‘sti comandanti!

All’alba eccoci alla estrema punta sud occidentale di Grenada. Brava Kudra, sei stata veloce!

Ancora una paio di miglia ed infine l’ancora fa presa nella sabbia corallina di Grande Anse.

Simo (che aveva alla fine riposato poco e male) prende in mano la situazione (leggi: prende in mano Greta) e stoicamente si prepara alla giornata,

Io mi limito ad un riassetto minimale di Kudra e, dopo un caffettino, mi catapulto in branda!

E mi addormento con un sorriso.

Buon vento a tutti!

Matteo

05 settembre 2007

Ripartire

Cari amici e marinai. Questa nostra lunga parentesi italiana sta per concludersi. tra meno di 2 mesi torneremo a bordo di Kudra, che questa estate è andata a zonzo nelle Grenadine con a bordo Leo e amici.
Noi invece siamo rimasti qui a goderci Greta che sta crescendo veloce e sorridente, in compagnia di tanti amici, parenti e chilogrammi di vetroresina.
Devo proprio confessare che comincio ad essere nervosetto. Erano anni che non stavo così a lungo lontano dal mare!
E poi spezzare così un giro del mondo...si fa proprio per amore!
Insomma... tra un po' si ricomincia a navigare.
E dove si va??? Abbiamo abbandonato l'idea di salire verso Cuba, per vari motivi.
Il programma è ora di rimettere la prua ad ovest e visitare le isole del Venezuela, proseguire poi fino a Panama, per fermarci qualche tempo nell'arcipelago di San Blas.
Non sto più nella pelle!

Buon vento a tutti e a prestissimo con nuovi post!

Matteo

11 giugno 2007

La piaga

Ciao a tutti,
ero li che lucidavo e grattavo e resinavo...e pensavo.
Pensavo che da quando sono rientrato in Italia (la Nostra povera Italia, inginocchiata e stremata) ho avuto modo di sentire ancora molte storie fantastiche, nel senso che sono talmente surreali da essere incredibili come l'enterprise di star trek. Anzi di più!
Molte di queste storie, la maggior parte, riguardano il nostro Berlusca (ma non tutte, mi raccomando ;))
Il discorso facilmente potrebbe perdersi nei meandri della incasinata e ridicola politica italiana. Quindi non entro affatto nel discorso...
Il mio pensiero invece va a chi, nonostante le innumerevoli prove di disonestà e malvagità a carico del sopra menzionato B. negli ultimi 25 anni, ancora crede che "illo" possa rappresentare in qualche modo e misura un "tipo" di politica.
Ripeto. non mi interessa assolutamente l'orientamento politico di nessuno, tantomeno quello del Berlusca.
Sono però allarmato dalle persone che ancora credono in lui, nella sua persona e che ancora hanno il coraggio o, per meglio dire, la faccia tosta di dirlo ad alta voce.
Ebbene, ero li che scartavetravo e stuccavo e pensavo a queste persone irresponsabili ed infine ho raggiunto una conclusione:
come palesemente anti-italiano è il succitato pseudo omuncolo, così ritengo anti-italiano chiunque lo sostenga.

Parole forti? beh, penso di no. Non dimentichiamo che, da anni, il mondo intero ride di noi, ride del fatto che ci lasciamo prendere totalmente per i i fondelli dai nostri politici ma soprattutto da lui che, insieme a tutti gli altri ma più di tutti gli altri messi assieme ha contribuito alla attuale, disastrosa situazione della Nostra cara Italia.

E con questo vi saluto.

Peace and Love a tutti... eccetto che ai berlusconiani!

Matteo

17 maggio 2007

Rivoluzione

Ciao a tutti,
lo so, lo so, non ci siamo più fatti vivi e questo blog comincia ad assomigliare ad un blob...
ho così tante cose da scrivere! certo un po' di tempo lo potrei anche dedicare a questo piccolo angolo di mondo e di mente.
Sappiate che il mio senso di colpa aumenta di giorno in giorno.
Vabbè, mi aggrappo al concetto: prima o poi...

Arriciao.
perchè tutto sto casino per non scrivere niente?

Perchè qualcosa ho da dire, poco ma importante.
Voglio rendere pubblico il mio sorriso, il sorrisone che mi è scappato quando, pochi giorni fa, guardando la TV dopo mesi di mare e rifiuto del tubo catodico/pixel, ho finalmente visto quello che attendevo da anni(insieme a tanti milioni di persone, per fortuna): i primi messaggi per ricostruire il nostro mondo ormai in ginocchio.
CIOE' L'INIZIO DELLA 3° RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, OVVERO L'UNICA STRADA VERSO LA RIVOLUZIONE ENERGETICA, OVVERO L'UNICA USCITA DA QUESTO SENSO UNICO MONDIALE VERSO UNA MISERA E QUASI SCONTATA FINE DEL NOSTRO AMATO PIANETA.

Paroloni? tutt'altro, e molti lo sanno. il mondo mediatico fangoso e falso ha minimizzato fino a ieri gli effetti del "progresso" sull'ambiente. ma finalmente la globalizzata tendenza suicida si sta esaurendo e si comincia a ragionare e forse ad agire da "ometti".
Si comincia a parlare di cose serie e ad agire di conseguenza.
Staremo a vedere cosa succederà, la mia curiosità è massima.
E, con un pizzico di cinismo, oserei dire che non poteva essere diversamente, visto che tra 5 anni (secondo le stime più ottimistiche) il petrolio sarà esaurito!

Fanculo gli scettici! spazio alla new-generation!

E naturalmente, sopra tutto e tutti, PEACE AND LOVE!

Matteo

03 marzo 2007

27 febbraio 2007 - 22.30 - GRETA



Ciao a tutti, marinai!


Posso finalmente ed ufficialmente annunciare...che è nata Greta!!!


2650 grammi di bellezza!!


Ed oggi 3° giorno di vita, 1° giorno di barca!

L'equipaggio di Kudra sale quindi a 3...

Che ruolo avrà la piccola a bordo?

Ancora non si sà...ma, tanto per mettere le mani avanti, presto le preparerò un bansigo (seggiolino per salire in testa d'albero) su misura, per farle fare "avvistamento reef"!

Non preoccupatevi, niente lavori pesanti, la metterò ai winch solo dopo i 6 mesi d'età!

L'avventura è iniziata.



Peace and love to the world!

Matteo

p.s. un grazie di cuore a tutti voi, numerosissimi!, che ci siete stati vicini (con tutti i mezzi tecnologici!) in questo momento meraviglioso!